regolamento interno

regolamento interno

Il presente regolamento interno all’Associazione, ha la finalità di dare alcune indicazioni e tracciare le linee guida del G.S.O., nonché una serie di regole che hanno il solo intento di favorire la realizzazione del progetto socio-educativo e sportivo dell’Associazione nonché del progetto educativo dell’oratorio della Parrocchia di San Carlo in Seregno e Desio, regole che dovranno essere rigorosamente osservate per evitare in seguito inutili polemiche e incomprensioni, che spesso possono incrinare il rapporto di fiducia tra Soci/Tesserati/Atleti/Non Atleti/Genitori e Associazione.

Il regolamento è indirizzato a tutti, Soci, Tesserati, Atleti, Non Atleti, Genitori e si intenderà accettato, in ogni sua parte, con la sottoscrizione della domanda di socio ovvero della dichiarazione di volontario dell’Associazione ovvero del modulo di iscrizione alla stagione sportiva per i tesserati. 

INDICAZIONI GENERALI

Ogni Socio, Tesserato, Atleta, Non Atleta, Genitore, qualunque sia il suo ruolo: a) Ha il dovere di tenere nei confronti degli altri Soci, Tesserati, Atleti, Non Atleti e Genitori, un atteggiamento di massimo rispetto sia nel linguaggio che nei modi. b) Dovrà condurre uno stile di vita, anche privato, consono al ruolo svolto all’interno dell’Associazione, evitando eccessi, che limitino le proprie prestazioni, recando danno agli altri e all’immagine stessa dell’Associazione. c) Durante lo svolgimento delle mansioni a lui affidate, rappresenta l’Associazione ed è pertanto tenuto ad un comportamento improntato alla massima serietà, correttezza e lealtà, ispirandosi sempre ai principi fondanti dell’Associazione e allo spirito e stile educativo proprio dell’oratorio.

NORME ED INDICAZIONI COMPORTAMENTALI 

Partecipa alle attività con grande impegno per divertirti e dando sempre un senso a ciò che stai facendo. Impegnati sempre in prima persona, senza demandare ad altri le tue responsabilità ed i tuoi compiti. Nessuno ti obbliga a far parte della nostra Associazione, se lo vuoi devi condividere un certo comportamento, un’adeguata mentalità sportiva ed un’educazione ispirata ai valori umani e cristiani, impegnandoti a rispettare le seguenti semplici regole: 

  1. Ogni Socio, Tesserato, Atleta, Non Atleta e Genitore, è tenuto a comportarsi sempre educatamente in ogni occasione, trattando con il dovuto rispetto, tutte le persone che operano all’interno della Associazione. Porgi sempre il tuo saluto a chiunque. Non usare linguaggi scurrili o tanto meno le bestemmie. Rispetta sempre i compagni, gli atti di bullismo saranno pesantemente sanzionati. 
  2. Nello spogliatoio gli atleti dovranno tenere un comportamento corretto e nel pieno rispetto delle buone regole di educazione sia in casa che in trasferta. E’ severamente vietato fumare. Ogni comportamento inadeguato sarà sanzionato e verrà chiesto il risarcimento per eventuali danni. 
  3. Dell’abbigliamento sportivo fornito dall’Associazione, l’atleta dovrà averne massima cura e non dovrà mai in nessun caso utilizzarlo in contesti estranei a quelli societari (attività sportive in genere, partitelle con gli amici, ecc.). E’ responsabilità dell’atleta controllare il materiale al termine dell’allenamento e/o gara prima di uscire dallo spogliatoio. 
  4. Per la propria incolumità personale gli atleti non devono portare anelli, orologi e orecchini in genere, sia durante gli allenamenti e/o nelle partite amichevoli e ufficiali. Chiunque verrà sanzionato in gara per questo motivo sarà soggetto a provvedimento disciplinare anche da parte dell’Associazione. 
  5. Tutte le attività proposte dall’associazione, (manifestazioni, tornei, riunioni, ecc.), devono essere partecipate, rispettate ed onorate (quindi per cui tutti gli impegni presi dall’Associazione vanno portati a termine, fino alla fine). 
  6. Gli atleti che hanno sottoscritto il cartellino di durata annuale, non possono firmare un altro cartellino nella stessa stagione sportiva, pena il deferimento agli Ordini di Giustizia Sportiva della Federazione o degli Enti di Promozione Sportiva a cui l’Associazione è affiliata e conseguenti sanzioni disciplinari. 
  7. Durante la stagione potranno avvenire spostamenti di giocatori nelle varie rose per scelte tecniche in ogni momento e ad insindacabile giudizio della società. Tali cambiamenti saranno presi nell’interesse degli atleti esclusivamente e direttamente dai responsabili tecnici. 
  8. I programmi allenamenti/gare, notizie ed informazioni di vario genere sono reperibili attraverso la lettura dei comunicati pubblicati sul sito web ed affissi nelle bacheche. Per essere sempre aggiornati in tempo reale, è buona norma consultare giornalmente il sito dell’Associazione. 
  9. L’atleta deve curare la propria salute, assumendo stili di vita consoni alla pratica sportiva (alimentazione, igiene, riposo, ecc. …). Ricorda che il fumo e l’alcool non solo limitano le tue prestazioni ma ti rovinano l’esistenza per sempre. Droga e doping sono assolutamente in contrasto con la filosofia e la mentalità della nostra Associazione. 
  10. Ogni atleta dovrà avere massima cura dei materiali (palloni, ostacoli, porte, ecc. …) e delle strutture (campi, spogliatoi, ecc. …) messe a disposizione. Allenamenti 
  11. L’orario di inizio e fine degli allenamenti deve essere rigorosamente rispettato, considerando che i minuti di ritardo accumulati all’inizio non potranno essere recuperati a fine allenamento. La puntualità è una forma di rispetto verso le persone che vi seguono e verso i vostri compagni. 
  12. In caso di impossibilità da parte dell’atleta a partecipare agli allenamenti è sua responsabilità avvisare il proprio allenatore anche il giorno stesso dell’attività prima dell’orario di inizio. 
  13. Ogni giocatore dovrà presentarsi agli allenamenti con i capi di abbigliamento indicati e forniti dall’Associazione pena l’esclusione dall’evento (obbligatorio l’uso di parastinchi, guanti da portiere e ginocchiere da pallavolo). Il k-way antipioggia deve essere sempre portato in borsa. 
  14. Rivolgiti ai responsabili preposti dalla Associazione per qualsiasi esigenza o problema, non aspettare e non esitare mai a farlo immediatamente, prima che la criticità non sia più risolvibile. 
  15. Rispetta sempre le decisioni dell’allenatore o dell’Associazione e ricorda che non esiste solo la tua categoria, ma fai parte di un progetto molto più ampio. Inoltre quando riesci, segui anche le altre categorie, tifando con educazione. 
  16. L’obiettivo dell’attività proposta dallo staff tecnico è quello della crescita dell’atleta sia sotto l’aspetto tecnico-motorio che sotto l’aspetto comportamentale e socio-educativo caratteristico dell’oratorio ed ogni valutazione e scelta verrà effettuata in funzione di questa crescita. Gare ed eventi ufficiali 
  17. Presentarsi agli eventi o alle partite ufficiali utilizzando la borsa della società ed indossando la tuta e la polo di rappresentanza ed è consigliato l’uso del giaccone nel periodo più freddo, salvo diversa indicazione da parte dell’Associazione. 
  18. Presentarsi alla convocazione con tutto i materiale necessario alla disputa della gara (divise ufficiali, scarpe adeguate, parastinchi, guanti, ginocchiere ecc…). 
  19. E’ obbligatorio presentarsi alla convocazione con un documento d’identità personale (lo stesso indicato sul modulo di ammissione) indipendentemente da eventuali documenti sostitutivi forniti dell’Ente di promozione o Federazione a cui l’Associazione è affiliata. 
  20. L’atleta è tenuto ad informarsi e a rispettare gli orari di convocazione comunicati dall’allenatore ad ogni appuntamento (partita, evento, ecc….). 
  21. L’atleta convocato per la gara, dovrà essere presente all’ora stabilita nel luogo della convocazione. Nell’eventualità in cui l’atleta convocato non possa partecipare alla gara in programma per motivi improrogabili e giustificati, dovrà avvisare tempestivamente, l’allenatore o il dirigente responsabile possibilmente entro le 24 ore antecedenti la gara e comunque appena si venga a conoscenza del fatto. Sarà facoltà dell’allenatore convocare un altro atleta. 
  22. Per le gare esterne, la partenza dal luogo del ritrovo per la località dove si svolgerà la gara, avverrà improrogabilmente dopo 15 minuti dall’ora fissata per la convocazione. L’atleta avrà la facoltà, previa autorizzazione dell’allenatore o del dirigente responsabile, di raggiungere la località in cui si disputerà la gara con mezzi propri. Il luogo di ritrovo per la partenza, di tutte le categorie e attività sportive, è l’oratorio. 
  23. E’ dovere dell’atleta giocare sempre secondo le regole, rispettare il fair-play e non condividere il gioco falloso. Accettare tutte le decisioni dell’arbitro anche quando non sembrano giuste, evitando ammonizioni ed espulsioni per proteste che saranno sanzionate dall’allenatore e dalla Associazione. Ricordatevi che solo il capitano con i dovuti modi, può comunicare con l’arbitro. 
  24. Tratta sempre con rispetto l’avversario senza mai sottovalutarlo, vincendo sempre con modestia e perdendo con dignità. Non provocare mai ed evita qualsiasi provocazione per non generare inutili litigi. Saluta prima della gara tutti gli avversari e partecipa al terzo tempo alla fine. 
  25. In caso di persistente comportamento maleducato e/o di poco impegno il giocatore potrà essere allontanato, su decisione unica del Consiglio Direttivo, per un periodo temporaneo o permanente da ogni attività societaria (si tiene conto anche del giudizio scolastico). 

INDICAZIONI COMPORTAMENTALI PER I GENITORI 

  1. Rispettate e condividete le decisioni dell’Associazione che si riferiscono ad un progetto più ampio di quello della categoria dove gioca il vostro ragazzo. 
  2. Comprendete e fate comprendere il valore e l’importanza del lavoro degli allenatori, rispettando le persone, i ruoli e le competenze avendo fiducia del progetto dell’Associazione. 
  3. Non fate confondere il ragazzo con posizioni di conflitto con allenatore e/o Associazione. Non date suggerimenti tecnico-tattici durante, prima o dopo le gare. 
  4. Preoccupatevi degli aspetti formativi ed educativi dei vostri ragazzi. Ricordate sempre che non sono assolutamente ammesse interferenze per ciò che concerne: convocazioni, ruoli, inserimenti in diversi gruppi squadra, e quant’altro appartiene esclusivamente al rapporto tecnico tra allenatore ed atleta. Un comportamento non consono alle linee societarie da parte del genitore e/o famigliare, potrebbe implicare l’adozione di provvedimenti disciplinari. 
  5. Parlate immediatamente, con i responsabili della squadra, delle vostre preoccupazioni se necessario, senza alimentare critiche distruttive all’esterno e/o utilizzando mezzi di comunicazione vari (forum, giornali, messaggi pubblicati on-line, ecc.). 
  6. Responsabilizzate i ragazzi sulla cura del materiale facendo preparare e portare a loro le borse. 
  7. Infondete nei vostri ragazzi il valore dell’impegno sempre, in allenamento e in gara: una buona fatica e un buon senso del sacrificio equivalgono già ad una vittoria. Fate riconoscere il valore del gruppo favorendo l’integrazione e dando il buon esempio come genitori. 
  8. Siate puntuali e avvisate anticipatamente per eventuali ritardi e assenze il dirigente accompagnatore o l’allenatore quando non può farlo il vostro ragazzo. 
  9. Abbiate stima e fate riconoscere l’importanza del rispetto dell’arbitro, anche e soprattutto quando sbaglia. Educate i vostri ragazzi a rispettare sempre le regole del gioco ed il fair play. 
  10. Siate coinvolti in tutte le attività dell’Associazione, mettete in comune le vostre esperienze e seguite le gare di tutte le squadre quando potete. Partecipate attivamente alle trasferte dei vostri figli accompagnandoli ed ospitando eventuali compagni in difficoltà, al fine di evitare l’impossibilità alla partecipazione delle gare per mancanza di mezzi di trasporto. 
  11. Condannate sempre un cattivo comportamento e un brutto linguaggio fuori e dentro il campo. 
  12. Applaudite sempre il bel gioco di tutti, portatelo come esempio, senza esaltare il proprio figlio e/o denigrare avversari o compagni. 
  13. Non urlate verso i giocatori, ma incoraggiateli e sosteneteli, soprattutto quando fanno errori. 
  14. Incoraggiate i vostri figli a partecipare con entusiasmo e non forzate un ragazzo che non vuole giocare. 
  15. Riconoscete che i ragazzi giocano per il loro divertimento, non per il vostro. Le aspirazioni sono le loro non le vostre. 
  16. Formate, nei vostri ragazzi, stili di vita positivi per la salute che aiutano l’attività sportiva, curando riposo, alimentazione, educazione, presenza, ecc… ecc…. 
  17. Per motivi igienici e per evitare confusione o assembramenti negli spogliatoi è vietato l’ingresso ai genitori negli spogliatoi salvo che per le categorie inserite nel programma Gioca Bimbi e per il tempo strettamente necessario. 
  18. Nessun genitore potrà entrare in campo durante gli allenamenti/partite/confronti interni. 
  19. E’ vietato chiedere spiegazioni tecniche all’allenatore al termine dell’allenamento o di una gara. Chiunque avesse la necessità di ricevere eventuali chiarimenti potrà chiedere spiegazioni al Responsabile Tecnico della società. 

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Chiunque non dovesse osservare i principi e le norme presenti nel presente Regolamento potrebbe incorrere in provvedimenti disciplinari che andrebbero dalla sanzione pecuniaria, al richiamo scritto, alla sospensione dagli allenamenti, all’allontanamento dalla squadra e/o al definitivo allontanamento dall’Associazione. Organo competente è il Consiglio Direttivo.

NORME FINALI 

Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento occorre fare riferimento ai regolamenti deliberati anche successivamente dagli organi sociali validamente costituiti, alle norme del Codice Civile e per quanto non in contrasto con gli strumenti normativi citati, ai regolamenti degli Enti di promozione sportiva o Federazioni a cui l’Associazione è affiliata ed ai regolamenti del CONI. Per garantire la massima visibilità sarà pubblicato sul sito web dell’Associazione ed esposto negli appositi spazi. Potrà essere modificato in ogni momento dal Consiglio Direttivo, dando nuova informativa a tutti i soci.

 Il Consiglio Direttivo